
17/08/2008
Tra la bruma del Mare e il soffio del Vento,
tra il ghiaccio della Pioggia e il calore del Sole,
tra il rumore del Silenzio e il tacere della Confusione,
tra il clangore delle Armi e la pace del tuo Sorriso,
tra la compattezza della Terra e la morbidezza delle Nuvole,
tra il profumo della Rosa e l'odore stagnante delle Paludi,
tra la Vita e la Morte...TU.
Mia Unica,
mia Sola.
Coltello nella mia Anima,
Balsamo alle mie Ferite.
*F*
La mia penna ha vergato codeste parole alle 20:06
07/12/2007
E se solo in Sogno mi è concesso Averti,
ebbene,
che muoia il Sole oggi stesso
e la Notte domini per sempre.
Che avvizziscano i Fiori
e gelino le Messi,
che il Freddo ghiacci le Umane Genti
sì che io abbia la mia Oscurità Perenne,
il mio Oblio,
e con esso
Te.
La mia penna ha vergato codeste parole alle 02:20
05/12/2007
I Tempi mutano,
mio Sogno Incompiuto.
Le Notti avanzano,
gelide senza il tuo Abbraccio.
I Venti soffiano,
portandomi spesso Lontano.
Eppure,
non ti ho mai sentita tanto Vicina,
come ora che non sei qui.
Perchè non serve parlarsi Mia Signora,
se ci si capisce con uno Sguardo,
e non serve Guardarsi,
se ci si intende col Pensiero.
Per sempre Vostro.
A.V.
La mia penna ha vergato codeste parole alle 02:26
05/12/2007
Tu che con la Luna sei apparsa,
che con le Stelle hai giocato fino a rubarne la Luce,
che il mio Cuore hai colpito come Cometa Sfolgorante.
Tu che ora sei così Vicina e così terribilmente Lontana.
Mi hai insegnato cosa vuol dire Amare,
mi hai insegnato come il Cuore possa aprirsi alla Gioia solo per un tuo Semplice Sorriso,
mi hai donato parole di Saggezza,
mi hai spiegato cosa vuol dire il Dolore.
Hai fatto in modo che lo provassi sulla mia Pelle.
Mi hai reso Vivo
e Morto di Te.
Mia Stella,
ti chiedo soltanto di affidarmi il tuo Animo Stanco quando avrai bisogno di un nido confortevole dove riposare.
Io sono qui Felia,
IO ci sono SEMPRE...potresti dir lo stesso di LUI?
La mia penna ha vergato codeste parole alle 02:25
05/12/2007
Stentavo a credere alle vostre parole.
Vi ho conosciuto in qualità di Mago e vi ho seguito come mio Maestro.
Non avrei mai pensato di dovervi ora considerare FRATELLO.
Eppure...
Stesso sangue nelle nostre vene, stesso gelo nelle iridi e stessa freddezza nel cuore.
Anime separate alla nascita da un Fato meschino ed ora ritrovatesi.
Sono parte di Voi e Voi di me.
Per sempre.
Con orgoglio mi firmo,
Artaxian VANADRIEL.
La mia penna ha vergato codeste parole alle 01:50
05/12/2007
Chi sei?
Cosa sei?
Perchè devasti così il mio animo?
Perchè ti diverti a prenderne possesso scavandolo, senza pietà, con le immagini dei tuoi ricordi ora così simili ad artigli?
I tuoi occhi, la tua pelle, la tua voce.
Artigli che mi lacerano ed in questo mio sanguinare io mi dibatto.
Stai portando troppa Luce dentro me. Mi fai paura.
Mi fa paura ciò che sento per te.
Mi fa paura ciò che potresti non sentire mai per me.
Io sono qui
che attendo,
immobile e impotente,
paralizzato da te.
A.V.
La mia penna ha vergato codeste parole alle 01:48
01/02/2007
Oggi i miei passi mi hanno condotto nuovamente da te.
Al cumulo di terra sotto il quale giaci, cullata dal dolce ondeggiare degli steli dei fiori.
La terra era ancora soffice, come se il tempo si fosse fermato.
Ho visto i tulipani bianchi crescere, nutrendosi di quella terra nella quale riposi...addormentata.
Per sempre.
Adoravi i tulipani e per tre anni ho potuto fartene dono.
E di questo amore porterò sempre con me il ricordo. Triste e gioioso al contempo.
Ti ho amata con un'intensità di cui non mi ritenevo capace.
Con un'intensità che mi ha distrutto, che mi ha lasciato un buco nel cuore ora che tu non sei più qui con me.
Sento le lacrime premere violente contro le ciglia dei mie occhi serrati.
Non permetterò loro di uscire e macchiare il tuo sepolcro con altro dolore.
Sarai vendicata Galàdia, Amor mio...
...perchè il Fato è ancora in debito con me.
La mia penna ha vergato codeste parole alle 01:18
22/01/2007
Sono ghiaccio.
Eppur ardo.
Fremo ordunque, ma di rabbia.
Mi stai sfuggendo, ti sto fuggendo.
Lo sento, lo so.
Stoltamente ho creduto che non vedendoti la mia mente avrebbe convinto il cuore che tu sia stata solo un miraggio.
Un Sogno.
Irreale, crudele, vacuo.
Stanotte, invece, ho provato un fremito sapendoti lì,
con lui.
Chi è costui per te? Cosa rappresenta?
Perchè permetti al tuo cuore di vacillare davanti alle sue leziose parole e tuttavia sbarri la porta al mio loquire?
Perchè mi ferisci così?
Crudele e Odiata,
Dolcissima e Adorata.
Croce e Delizia.
Ti odio.
E ti amo.
La mia penna ha vergato codeste parole alle 02:23
19/01/2007
Stasera ho rivolto il mio viso alla Luna.
Ho scavato con lo sguardo cercando di penetrare il nero della Notte che la circonda.
Non prestavo attenzione alle Stelle.
Cercavo Te.
E ancora una volta il tuo volto mi è apparso. Sfocato, sfuggente.
Ma tu eri lì.
Imprigionata nella Luna. Imprigionata nel tuo Ruolo. Imprigionata nelle tue Scelte.
Vorrei che tu trovassi la forza di volare.
Perchè hai tanta paura? Perchè ti arrendi?
Pensi davvero di valere così poco?
Oh...come ti sbagli mia Signora...
Non capisci?
Anche la Luna è invidiosa di te...
La mia penna ha vergato codeste parole alle 21:31